Quadrato Patate

Le patate  nascono una domenica di pioggia…e, come si suol dire….. orto bagnato…..orto fortunato!!!!

 

Tra uno scroscio e l’altro di acqua abbiamo, dapprima, tagliuzzato un paio di sacchi di patate mezze germogliate, zappettato delle strisce di terra, posizionato le patate e, per finire, ricoperto il tutto con la terra accantonata.

È stato fin dal principio evidente che non è per niente facile zappare delle linee dritte e tra loro parallele… Altro divertente inconveniente e’ stato che, al termine del lavoro, la terra era bellamente mossa e noi non avevamo più alcuna idea di dove fossero state effettivamente piantate le “poverette”: di sicuro hanno subito più volte i nostri calpestii, almeno fino a quando i germogli non hanno alzato la testa dal terreno.

Ci siamo poi accorti di averle piantate troppo in superficie…infatti al termine delle due giornate di pioggia alcune di queste giacevano esanimi sul terreno….

Nonostante la nostra quasi totale incompetenza in materia, la natura e la sua forza (e forse anche l’amore e la passione che ci abbiamo messo) ci hanno regalato un campo di piantine che abbiamo visto crescere, fiorire e che ora stanno lentamente appassendo…nell’attesa che il loro sforzo di vita ci regali il frutto tanto atteso.

In realtà questo e’ stato di fatto il campo che ci ha impegnato di meno. Le annaffiature sono state più rade ed è cresciuto praticamente da solo…a testimonianza del fatto che l’orto pigro e’ possibile e praticabile!

L’unico vero lavoro di manutenzione che ci ha visto impegnati, un paio di volte nel corso di questi tre mesi, e’ stato quello della rimozione delle infestanti, ree di soffocare il resto. Anche qui, a un certo punto, è stato pittoresco il riconoscimento della pianta della patata rispetto alle altre….in alcuni casi ci siamo infatti trovati…ehm…con la pianta sbagliata tra le mani, con le tre povere patatine attaccate alla radice, penzolanti nell’aria.

Tutto fa parte del gioco della conoscenza!!!! Attendiamo ora il giorno della raccolta…interrogandoci su come fare senza sterminarle tutte….Sono graditi eventuali buoni consigli!!!!

L’attiguo campo di cipolle ha avuto, purtroppo, meno fortuna: non c’è l’ha fatta! Forse, le abbiamo lasciate troppo sole. Forse, avevano bisogno di più acqua o, forse, di una maggiore pulizia dalle infestanti. Chi lo sa…di certo l’anno prossimo cercheremo di cambiare strategia!

 

L’unica somma che possiamo portare a questo punto e’ che:

patata batte cipolla uno a zero!!!!

La classe...è sotto l'acqua!!!!
La classe…è sotto l’acqua!!!!
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